In quanto si prescrivono le cartelle di Equitalia?

11/10/2017


Le sanzioni tributarie, gli interessi e gli aggi che derivano da una cartella di pagamento definitivo, cioè non impugnata, si prescrivono in 5 anni dalla notifica della cartella stessa.

Attenzione, però, anche se non è stata ritirata e la cartella viene notificata per compiuta giacenza, la notifica è comunque regolare e interrompe la prescrizione.

La Cassazione ricorda che: “il diritto alla riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste per la violazione di norme tributarie derivante da sentenza si prescrive nel termine ordinario di 10 anni”.

Invece se la sanzione deriva da un provvedimento non giurisdizionale cioè non da una sentenza della commissione Tributaria vale il termine breve di 5 anni (CFR art. 20 D. L.VO 472/97).

Ovviamente per eccepire detto termine, qualora si riceva un ingiunzione successiva allo spirare della prescrizione, sarà necessario agire nei termini di 30 giorni al Giudice di Pace o 60 giorni direttamente all'ente.

Questi termini decorrono dal ricevimento della nuova notifica della cartella.

I due ricorsi esperibili sono di fronte al Giudice Di Pace competente per territorio e il Ricorso in Autotutela che serve per ottenere l'annullamento dell'atto in tempi più brevi e con minore spesa anche se va detto che purtroppo gli Enti impositori sembrano, statisticamente parlando, un po' riottosi nel annullare detti atti.